LA MOTIVAZIONE DEL CONFERIMENTO DEL SAMPIETRINO D’ORO MARGUTTIANO “RUGGERO MASTROIANNI” A NINETTO DAVOLI

Siamo giunti alla X edizione del Premio SamPietrino d’Oro Marguttiano.  Quest’anno vogliamo premiare Ninetto Davoli, distintosi nella storia cinematografica per aver contribuito a portare sul grande schermo personaggi indimenticati, legati alla città di Roma.

Ninetto Davoli, a voler essere precisi, non è proprio di Roma, ma l’ha interpretata con un tale amore tanto da diventare una maschera romana per eccellenza.

Come dichiara in un’intervista “Se non avessi conosciuto Pier Paolo Pasolini, non avrei fatto l’attore, ma il falegname o il restauratore. Mi piace lucidare i tavoli e rimettere a posto i mobili”

Diventa riconoscibile e familiare al grande pubblico interpretando il ruolo del fornaio, in un Carosello, anche se in realtà lui pensava, come ha affermato di fare altro, e a distanza di molti anni rimane ancora nella memoria di tutti coloro che hanno visto le sue interpretazioni.

Ninetto così diventa attore interpretando alla perfezione la poetica pasoliniana, con un talento naturale e schietto, pur non avendo frequentato scuole di recitazione.

Con un grande rispetto per quello che sta facendo in quel momento, Ninetto si rivela un ragazzo d’oro che, fin dagli esordi, ha dato il meglio di sè con umiltà e sacrificio, e che il pubblico premia circondandolo di affetto e apprezzamenti.  
È un ragazzo di periferia che tale è rimasto nell’animo, nonostante la notorietà.
Il suo sorriso spontaneo e sornione lo accompagna nella sua evoluzione personale, frutto di incontri e di ciò che la vita insegna maturandoci.

Questo premio speciale del SanPietrino d’oro Marguttiano ci piace riconoscere Ninetto Davoli come uno dei protagonisti dell’immaginario collettivo legato alla Città Eterna.